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I vincitori della sesta edizione di Corto di Sera

Si è conclusa ieri la sesta edizione di Corto di Sera. Ecco i cortometraggi che hanno ricevuto i premi nelle rispettive categorie.

The 6th edition of Corto di Sera ended yesterday. Here are the short films that received prizes in their respective categories.

MIGLIOR CORTO “VISIONI ISOLANE”

Best shortmovie “Visioni Isolane”

La viaggiatrice di Davide Vigore

MIGLIOR CORTO “FROM ITALY TO ITALA”

Best short film “From Italy to Itala”

Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso

MIGLIOR CORTO INTERNAZIONALE

Best short film “International”

Como yo te amo di Fernando Garcìa Ruiz

MIGLIOR CORTO “SUONI VISIVI”

Best short film “Suoni Visivi”

Dürerstuben – Reanimation  Marcus Hanisch

PREMIO SPECIALE “GIOVANNELLO DA ITALA”

Special prize “Giovannello da Itala

Vita fuori campo di Alessandro Marinaro con la seguente motivazione:

Il film viene narrato con un particolare e ben riuscito gioco di inquadrature. Le ottime interpretazioni degli attori, diretti magistralmente dal regista e un montaggio ben calibrato rendono il cortometraggio avvincente tenendo lo spettatore con lo sguardo incollato allo schermo fino alla fine della storia.

The film is narrated with a particular and well-managed shotgun. The great actor interpretations, masterly directed by the director and a well-calibrated fitting, make the engaging short film keeping the viewer glowing glance at the screen until the end of the story.

PREMIO SPECIALE “CINIT”

Chiara Zyz un fiore nel cuore di Palermo di Gaetano Di Lorenzo con la seguente motivazione:

Attraverso le vicende esistenziali ed umane dei protagonisti, il film racconta una storia di integrazione reale lanciando un forte messaggio di speranza. Lungo la narrazione si intrecciano storie di donne e di uomini che, grazie alla bravura del regista, argomentano il proprio vissuto interiore con assoluta naturalezza.
Through the existential and human story of the protagonists, the film tells a story of real integration by launching a strong message of hope. Along the narration, there are stories of women and men who, thanks to the mastery of the director, argue their inner life with absolute naturalness.
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Corto di Sera al SabirFest

Cinema, libri, arte, e teatro uniti in un connubio solidale: questo è lo spirito del SabirFest. Uno spazio di crescita culturale e di partecipazione sociale.  (S)cortesie per gli ospiti è il tema guida che sintetizza con la consueta ironia l’invito di SabirFest a riflettere sul senso, il valore e la pratica dell’ospitalità. Quest’anno, nel ricchissimo programma sabirico, ci siamo anche noi di Corto di Sera.

Il 5 Ottobre a Messina, presso la Chiesa di San Tommaso il Vecchio in Via Romagnosi, per la sezione Visioni (s)cortesi chiacchiereremo con Antonia Cava, Gaetano Di Lorenzo e Francesco Torre sul tema “Narranti migranti: ribaltare gli stereotipi”.

A seguire le proiezioni dei seguenti cortometraggi:

CHI FA OTELLO di David Fratini (4’)

IL POTERE DELL’ORO ROSSO di Davide Minnella (19’)

CHIARA ZYZ UN FIORE NEL CUORE DI PALERMO di Gaetano Di Lorenzo (15’)

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Corto di Sera e il Cospecs (Università di Messina) .

L’ appuntamento è alle 17.30 e l’ingresso è gratuito. Vi aspettiamo.

 

Dallo Jonio al Tirreno in nome del cinema indipendente

Anche quest’anno lo staff di “Corto di Sera” è parte integrante dell’organizzazione della VI Edizione della rassegna di corti cinematografici “Per…Corti alternativi”.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco di Villafranca Tirrena e realizzata all’interno del progetto biennale “Castello In Aria”, (curato da Progetto Suono) si svolgerà dal 15 al 17 settembre 2017 presso il Castello Bauso di Villafranca Tirrena.

Durante le sere del 15 e 16 il pubblico avrà la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui cortometraggi proiettati, contribuendo in modo significativo all’assegnazione dei premi.

La serata finale del 17 settembre, oltre alla premiazione delle opere più votate, verrà proiettato come evento speciale, anche il cortometraggio “Viola, Franca” di Marta Savina.

L’opera della Savina, già in concorso alla 74° edizione del Festival di Venezia, è stato interamente girato a Galati Mamertino e racconta la storia di Franca Viola, la donna siciliana che, per prima, rifiutò il matrimonio riparatore col suo stupratore, sovvertendo regole, convenzioni e leggi.